I fattori che influenzano il colore dei denti

Il colore dei denti oltre ad essere una caratteristica geneticamente determinata e quindi peculiare di ogni individuo, è strettamente condizionato dalla presenza di fattori sia intrinseci che estrinseci al dente.

Fattori intrinseci al colore dei denti

I fattori intrinseci responsabili del colore dei denti sono lo spessore e la qualità dello smalto che ricopre la dentina, il tessuto duro situato subito sotto lo smalto, che invece ha una colorazione più giallastra che bianca e che vira, a seconda dei casi, dall’arancio al grigio. Più omogeneo e spesso sarà lo strato di smalto che riveste il dente, meno trasparirà la colorazione gialla della dentina sottostante e quindi più il suo colore risulterà chiaro. Anche la forma dei denti in qualche modo influenza il bianco del sorriso: corone ampie e regolari nella morfologia riflettono la luce ed il bianco molto meglio di corone piccole ed disomogenee.

Fattori estrinseci al colore dei denti

I fattori estrinseci che condizionano l’effetto più o meno “bianco” dei nostri denti riguardano invece il buon allineamento dentale, il colore e l’aspetto dei tessuti gengivali che contornano il dente e addirittura il colore delle labbra.

Le mal posizioni dentali e la presenza di diastemi, i piccoli spazi tra un dente e l’altro, specie nella zona anteriore della bocca creando zone di ombra riducono il candore del nostro sorriso.

Anche la presenza di gengive irritate, gonfie ed arrossate altera il naturale bianco dei denti, perché fa prevalere la nota gialla della loro tonalità.

Un altro fattore esterno ai denti notoriamente capace di modificarne il colore e’ la scarsa igiene orale che attraverso la formazione di placca e tartaro crea una vera e propria barriera organica alla normale riflessione della luce e fornisce un ottimo substrato per l’adesione e fissazione di una miriade di particelle pigmentanti alimentari come quelle di tè, caffè, cioccolato, liquirizia, vino rosso, succhi di frutta e nicotina con conseguente ingiallimento ed opacizzazione del bianco dei denti.

Un consiglio per le signore

Il colore dei denti, o meglio la sua percezione è influenzato anche dal tipo di trucco che si sceglie per le labbra. La scelta di un rossetto che non si coordina al colore dei denti, delle gengive e all’incarnato del volto ha sicuramente un effetto peggiorativo sulla qualità globale del bianco del sorriso.

Non tutti i denti hanno la medesima tonalità di bianco ed è per questo motivo che il rossetto deve essere scelto anche in base al loro specifico colore e non solo seguendo la moda del momento.

Chi non ha denti perfettamente bianchi dovrebbe evitare tutti quei colori di rossetto dal sottotono caldo ed a base aranciata che hanno il difetto di enfatizzare il giallastro della dentatura.

Viceversa chi ha denti particolarmente chiari può per contrasto addirittura esaltarne il candore proprio con l’utilizzo di rossetti aranciati, corallo o pesca.

I denti tendenti al giallo o al beige invece possono essere “sbiancati otticamente” già attraverso l’applicazione di rossetti dal sottotono freddo come il fucsia, il magenta ed il viola.

Altrimenti rimane sempre valido il consiglio di orientarsi verso rossetti a base neutra e naturale come quelli color carne, color rosa ed i rossi “freddi” che solitamente si adattano bene a quasi tutti i tipi di viso, occhi e denti avendo il grande pregio di non evidenziare le imperfezioni di colore e di forma eventualmente presenti.